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Attività
Locanda
Castello di Malpaga

Locanda dei Nobili Viaggiatori

Un soggiorno alla scoperta delle antiche tradizioni

CAMERE PREZZO
Camera doppia uso singola € 70,00
Camera doppia standard € 85,00
Camera doppia vista Castello € 120,00

La Locanda Dei Nobili Viaggiatori è interamente coperta dalla connessione Wi-Fi gratuita e vi invita a rilassarvi nel giardino con vista sul Castello di Malpaga. Ogni camera vanta un arredamento personalizzato, l'aria condizionata e un bagno privato con set di cortesia. Potrete gustare piatti tipici della zona nel ristorante e la colazione con prodotti dolci e salati, servita ogni giorno.

 

Scopri le nostre 5 camere

Cinque stanze con servizio B&B, ognuna con il nome di un Nobile ospite viaggiatore che ha soggiornato al Castello di Malpaga ai tempi di Bartolomeo Colleoni.

Re Cristiano I di Danimarca: Nel 1474 Re Cristiano I intraprese un viaggio verso Roma per il Giubileo che lo portò nei giorni 12 e 13 marzo a soggiornare presso il Castello di Malpaga ospite di Bartolomeo Colleoni che in suo onore organizzò cacce, giochi, tornei e ricchi banchetti. La sua visita è celebrata dagli affreschi del Fogolino all'interno del Salone dei Banchetti del Castello di Malpaga.

 

Borso d’Este Duca di Ferrara, Reggio e Modena: Sempre alla ricerca di ingrandimenti territoriali, non cessò mai di tentare ogni mezzo, dalla guerra alla congiura, per raggiungere i suoi scopi. Mecenate e bibliofilo, fece eseguire magnifici codici miniati tra cui la Bibbia di Borso d'Este.

 

Alberto III Duca di Sassonia: Detto anche Alberto Il Coraggioso. Promosse lo sfruttamento delle miniere dell'Erzgebirge, riformò il sistema monetario, partecipò attivamente alle lotte dell'Impero. Combatté (1474) contro Carlo il Temerario, contro Mattia Corvino (1487) e come vicario imperiale nei Paesi Bassi (1489). Costruì il castello (Albrechtsburg) di Meissen. Il patto di successione del 1499 è il primo tentativo d'introdurre in Sassonia la successione del primogenito.

 

Francesco Sforza Duca di Milano: Uomo d'armi e cardinale. Tra i suoi condottieri militò (dal 1452 al 1453) Bartolomeo Colleoni (uno dei pochi capitani di ventura ad aver servito sia con i braccheschi che con gli sforzeschi) che diverrà poi il comandante generale della Serenissima, nonché uno dei suoi rivali più accesi, ma all'interno di un quadro di rapporti particolarmente "cavalleresco".

 

Carlo I Duca di Borgogna: Detto anche Carlo Il Temerario. Uomo di eccezionale coraggio, molto istruito, intelligente, attivo e appassionato di musica e di tornei, dotato di un vero genio politico, fu tuttavia noto ai più per il suo carattere violento, impulsivo ed in genere propenso all'uso della forza. Le battaglie di Bartolomeo Colleoni a Bosco Marengo, Romagnano e Borgomanero gli diedero una grande fama internazionale: ormai faceva parte dell'empireo dei più grandi condottieri, tanto che Carlo il Temerario di Borgogna cercò invano di assicurarsene il servizio.